stuck in reverse

trying to…

30 aprile 2012

Filed under: Uncategorized — brabbara @ 17:00

La verità è che non sono ancora pienamente pronta a tre giorni di me soltanto.
Fortuna che esistono Stabrucks , il caffè americano e la piazza di Opera.
Faccio tanti piccoli passi ed infiniti piccoli respiri.

 

 

Listening to:Moves like Jagger_Maroon 5

“so get in the car, we can ride it wherever you want…”

 

21 aprile 2012

Filed under: Uncategorized — brabbara @ 15:00

 

” Io vado pazza per Tiffany, specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie… le paturnie sono orribili, è come un’improvvisa paura di non so che… è mai capitato a lei?

Beh in questi casi mi resta solo una cosa da fare, prendere un tassì e correre da Tiffany. È un posto che mi calma subito; quel silenzio e quell’aria solenne, li non può accaderti niente di brutto… Se io trovassi  un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany…. Beh comprerei i mobili e darei al gatto un nome! . “

 

 

Listening to: Frank Sinatra_moon river

 

oggi… 19 aprile 2012

Filed under: Uncategorized — brabbara @ 18:23

“oggi diventi un’adulta!”  [cit.]

^_^

 

16 aprile 2012

Filed under: Uncategorized — brabbara @ 18:02

 

“Ma tu ti ci potresti immaginare ad essere diversa da come sei stata…?potessi tornare indietro,intendo”  …
“ credo di no..”

Nonostante le botte in testa, gli sgomenti, le paure; nonostante gli errori, tantissimi ed inevitabili.. alla fine dei fatti tendo sempre a ricordare il cuore in gola, le attese che ti mangiano le dita, le corse, i sorrisi, gli abbracci infiniti, le urla, le risate ed i sussulti in cima al petto.. e mi sembra che tutto sarebbe molto più triste se queste cose non ci fossero mai state, in quel preciso ed identico ordine in cui le posso ricordare.

 

 

Sapere che da qualche parte nel mondo c’è qualcuno che pare abbia capito come ti funzionano le cose,certe volte ti fa sentire un po’ meno anormale.

Quelle volte che mi sveglio e mi sembra di essere rimasta sempre li dove mi ero lasciata anni fa,quelle volte che chiudo gli occhi e mi sembra di non vedere la linea degli orizzonti passati e futuri, quelle volte li provo a concentrarmi e allora me le ricordo tutte le cose che bisogna che io ricordi sempre: le città che ho vissuto per poco o per tanto o anche per pochissimo, i treni sui quali sono salita correndo, quelli che ho visto andare via da dietro le lacrime, i voli che ho prenotato ed i giorni che ho contato, i libri che ho letto e le pagine che ho tenuto strette per minuti lunghissimi, le cose che ho imparato, quelle che ho amato e quelle che ho odiato fortissimamente, le volte che mi è parso ne valesse la pena, e tutte quelle altre volte in cui mi sono accorta che in realtà non ne valeva la pena, le volte che ho deciso di rischiare e quelle in cui ho avuto paura,  le volte che in cui ho odiato e quelle in cui ho amato, le volte in cui mi hanno detto cose bellissime, e tutte quelle volte in cui non riuscivo a crederci, le mani che ho stretto e gli abbracci che mi sono presa con o senza la forza, le case che ho vissuto e quelle che ho visitato, i suoli sui quali mi sono posata ed i sogni strampalati che ho avuto..

 

Sono quella che pensa sempre che il 90% non vale niente … ma se invece c’avessi per le mani quel minuscolo 10%? Che fare..rischiare di lasciarlo andare via e continuare a sfogliare altri infiniti pezzetti di quel noioso 90%? Che poi si rischia di finire come quello li in foto: c’hai uno che sta praticamente volando su un campo da basket, e tu? Tu sei girato di spalle a fotografare gli spalti? Dai, per favore ….

 

listening to: Coldplay_talk

 

13 aprile 2012

Filed under: Uncategorized — brabbara @ 18:18

 

Se perdeva la prima parte di un discorso, finiva col non capire più nulla; le lingue straniere sono così stancanti.. è per questo che cominciava a pensare a tutt’altro, ed a guardare altrove. Aveva sempre osservato le persone in un modo insolito: coglieva particolari insignificanti e si perdeva per strada le cose  più evidenti. Aveva imparato la posizione di quel neo vicino a quella bocca e, ogni volta che si perdeva l’inizio di un discorso e cominciava a sentirsi sola in mezzo al mare alto di quelle parole, senza neanche volerlo si ritrovava a guardare quel neo finché quella bocca non le accennava un sorriso. E’ così che la maggior parte delle volte finiva col chiedersi come si potesse fare a diventare una di quelle donne li, che basta che ci siano perchè tu ti senta sicura. Poi, spesso, si chiedeva se la vera questione non fosse che bisogna semplicemente nascerci con quella dote li. Quasi sempre decideva di optare per la prima possibilità, perchè era in quel modo che aveva deciso di diventare.

 

 

i coreani non si sbagliavano…ero io che avevo scambiato i tubi…brava Barbara! datti un cinque da sola, adesso!

 

listening to: Depeche mode_enjoy the silence

“feelings are intense, words are trivial…”

 

Antigua, vita mia 9 aprile 2012

Filed under: Uncategorized — brabbara @ 10:17

Image

E’ di Boston ma parla spagnolo quasi come un madrelingua. Meglio per me, non riesco a essere intelligente in una lingua straniera.

 

17 marzo 2012

Filed under: Uncategorized — brabbara @ 11:13

Image

il mio computer ancora non si connette ad internet, però ieri è arrivato Babbo Natale…pure le forbici nel fodero…  *_*

 

 

 

 

 

[vorrei sapere dove l'hai messo quel segnalibro, e se ti salta un respiro a rivederlo come è successo a me ieri. vorrei sapere che t'è saltato in mente di chiamarmi e di non rispondermi subito dopo.vorrei sapere come fai a  tornare in mente ad anni luce di ogni distanza]

 

 

listening to: improbabili canzoni degli erasmus inglesi del piano di sopra…

 

 

12 marzo 2012

Filed under: Uncategorized — brabbara @ 22:41

Image

Un làpiz y una goma de borrar, por favor..
che fate, mi prendete in giro?

 

 

["oh! you're the new girl...i know you don't speak spanish...but you speak english! you can talk with me, i'm american!"]
[ho anche un badge...è carino, ma non funziona anche per entrare in metropolitana...]

 

[s'è anche rotto lo snake, cacchio!]

 

listening to: Francesco de Gregori_rimmel  [che De Gregori mi calma sempre]

“quattro assi, bada bene di un colore solo..”

 

8 marzo 2012

Filed under: Uncategorized — brabbara @ 22:46

Image

Se ti commuovi leggendo la guida della lonely planet seduta da starbucks allo stesso tavolo di uno sconosciuto convulso picchiettatore di i-pad ed i-phone, vuol dire che stanno proprio succedendo un sacco di cose tutte insieme.

 

7 marzo 2012

Filed under: Uncategorized — brabbara @ 08:42

 

Se un istruttore di yoga jamaicano ti approccia mentre sei seduta da sola al parco con le cuffie, dicendoti che sembri molto molto tranquilla, le cose sono due:
- o lui non vale niente come istruttore di yoga
- o tu non capisci ancora molto bene lo spagnolo.

 

 

Listening to: i rumori di questa casa, che devo ancora impararli…

 

 
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.